La fiaba nucleare dell’uomo bambino di Hamid Ismailov, scrittore uzbeko, è un racconto sospeso tra mito e tragedia, dove l’età adulta viene negata e diventa allegoria di una generazione ferita.
Autore: Rossana Pasian
Quanto a Hill House, che sana non era, si ergeva contro le colline, chiusa intorno al buio; si ergeva così da ottant’anni e avrebbe potuto ….
L’incubo di Hill House di Shirley Jackson è un classico del gotico moderno che trasforma la paura in un’esperienza psicologica. Più che raccontare fantasmi, Shirley ….
Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà; perfino le allodole e le cavallette sognano a detta di ….
Aspiral è un album dove gli Epica riscrivono se stessi, rinunciando al superfluo per tornare al cuore del loro suono. Una tensione tra passato e futuro, luce e tenebra, introspezione e potenza.
Il disastro del volo Air India AI-171 è stato un evento tragico che merita verità, non fiction. L’analisi preliminare indica in modo chiaro una causa tecnica: il guasto del microprocessore MN4, già noto agli enti aeronautici internazionali. Le fake news sul suicidio del pilota sono false, irresponsabili e pericolose. Non solo deviano l’attenzione dal problema reale, ma contribuiscono a diffondere paura, odio e diffidenza.
L’Intelligenza Artificiale trasforma il lavoro, non lo elimina, come i computer in passato. Potenzia efficienza e creatività umana, ma richiede uso consapevole per non perdere il raziocinio. Rifiutarla porta a obsolescenza e perdita di competitività. Il futuro è una collaborazione tra uomo e AI.
Il romanzo Stupore di Zeruya Shalev intreccia vicende familiari e riflessioni psicologiche con la storia della resistenza sionista contro il mandato britannico. Attraverso il personaggio di Rachel, ex combattente e figura centrale nel passato della protagonista Atara, il libro esplora i temi della memoria, dell’identità e dell’amore come scelta consapevole. Tuttavia, numerose critiche hanno evidenziato una narrazione sbilanciata, incentrata esclusivamente sul punto di vista di Israele e priva di un reale confronto con la sofferenza palestinese. In particolare, si segnala una rappresentazione edulcorata della lotta sionista, omettendo gli episodi violenti compiuti dalle milizie ebraiche nel periodo pre-statale. Il romanzo, pur raffinato nella scrittura e nella costruzione psicologica, manca di una riflessione critica più ampia sul contesto storico e politico del conflitto israelo-palestinese.
Alcune parole ci ricordano quanto la lingua italiana sia espressiva e ricca di sfumature culturali. Alcuni concetti sono così unici che tradurli significa inevitabilmente perderne un po’ la magia.
L’Olandese Volante è tra le più celebri figure del folklore marinaresco europeo. Diffusasi tra XVII e XVIII secolo, la leggenda del veliero fantasma ha assunto nel tempo valenze simboliche universali, riflettendo ossessioni collettive legate alla colpa, alla morte e alla redenzione.