Storia di una famiglia: “Caro Michele” di Natalia Ginzburg

Ma è vero che a un certo punto della nostra vita i rimorsi li inzuppiamo nel caffè la mattina come biscotti.

Copertina di Caro Michele.

Ai giardinetti, io chiacchiero con la gente che trovo e racconto bugie. Si sta bene con gli sconosciuti quando si è depressi. Almeno si possono raccontare bugie.

  • Dal romanzo Caro Michele è stato tratto l’omonimo film del 1976, diretto da Mario Monicelli, per cui ha visto l’Orso d’argento, e con Mariangela Melato, vincitrice per questa pellicola del Nastro d’Argento e del David di Donatello.