“Il vento tra i salici”: comicità e profondità

La copertina di una delle versioni italiane di "Il vento tra i salici"

Ci vogliono tutti i tipi di persone per fare un mondo.

Topo d'Acqua, Talpa, Tasso e Rospo nell'illustrazione del penultimo capitolo di "Il vento tra i salici".
Topo d’Acqua, Talpa, Tasso e Rospo nell’illustrazione del penultimo capitolo di “Il vento tra i salici”.

“Chi può dirlo?” disse Tasso. “Le persone arrivano… restano per un po’, prosperano, costruiscono… e se ne vanno. È la loro strada. Ma noi rimaniamo. Vivevano i tassi qui, mi è stato raccontato, molto prima che questa città venisse costruita. E ora ci sono di nuovo i tassi in questo luogo. Siamo un popolo che resiste, possiamo andarcene per un po’, ma aspettiamo pazienti, per poi tornare indietro, alla fine. E così sarà sempre”.