Il veliero fantasma: l’Olandese Volante prima di “Pirati dei Caraibi”

Il veliero fantasma: l'Olandese Volante prima di "Pirati dei Caraibi"

If he had had his way we would have been beating up against the North-East monsoon, as long as he lived and afterwards too, for ages and ages. Acting the Flying Dutchman in the China Sea![1]

certe apparizioni cagionate dal miraggio, le credenze religiose di popoli diversi, la facilità con la quale i marinai vanno immaginando cose strane, ed anche il costume di certi popoli che affidarono i loro morti al mare, diedero origine alle innumerevoli leggende in cui si dice dei vascelli fantasmi, delle navi del diavolo o dei dannati e delle barche dei morti.[2]

l’uomo e la donna che giocano a dadi la vita del marinaio sono una comune figura delle storie di mare. Lowes ricorda la storia olandese di tale Falkenberg, che in espiazione di un delitto è condannato a vagare per sempre sul mare, accompagnato da due figure, una bianca e una nera, e sulla nave le due figure giocano a dadi l’anima dell’uomo.[5]

Longfellow sull'isola di Wright, Inghilterra, nel 1868, scattato da Julia Margaret Cameron (1815-1879)
Longfellow sull’isola di Wright, Inghilterra, nel 1868, scattato da Julia Margaret Cameron (1815-1879).
L'Olandese Volante nell'adattamento cinematografico Pirati dei Caraibi.
L’Olandese Volante nell’adattamento cinematografico Pirati dei Caraibi.

[1] Joseph Conrad, “The Shadow Line”, in The Secret Sharer and Other Stories, edited by John G. Peters, New York, Norton Critical editions, 2015, p. 109.

[2] Savi Lopez Maria, Leggende del Mare, Novoli (LE), Elison Publishing, 2015 (I ed. 1894), Kindle edition, capitolo 9.

[3] Romanziere inglese nato nel 1792 e morto nel 1848, ricordato come uno dei pionieri del romanzo marinaresco. Come Conrad, Marryat è un marinaio di professione e dalle sue vicende per mare prende spunto per i suoi racconti.

[4] Questo particolare ricorda il momento in cui i marinai della ballata di Coleridge appendono al collo del Mariner l’albatro, il quale è rappresentazione proprio di Cristo.

[5] Ginevra Bompiani, “Note”, in S.T. Coleridge, La Ballata del Vecchio Marinaio, Milano, BUR, 1973, (The Rime of the Ancient Mariner, London, J&A Arch, 1789), p. 141-142.

[6] Poeta americano nato nel 1807 e morto nel 1882, è ricordato come uno dei primi letterati americani ad aver raggiunto una fama oltre i confini degli Stati Uniti e per la sua importante traduzione della Divina Commedia e la creazione della Dante’s Society americana creata con lo scopo di promuovere il poema dantesco negli USA.

[7] Il Klaboterman o Klabautermann è una figura diffusa nelle leggende del Mar Baltico; è uno spirito protettore delle navi e della ciurma, avercelo a bordo porta bene.

[8] Henry Wadsworth Longfellow, The Ballad of Carmilhan, 1863, https://www.hwlongfellow.org/poems_poem.php?pid=2056.

[9] Conrad, “The Shadow Line”, cit., p. 108.

[10] Ivi, p. 88.

[11] Jeffrey Meyers, “Allusions and Meaning in Conrad’s The Shadow Line”, in Style, vol. 49, n. 2, 2015, p. 151.

[12] Ibidem.

[13] Satendra Sigh & Abha Khetarpal, “Phobias in Poetry: Coleridge’s Ancient Mariner”, in Indian Journal of Psychological Medicine, vol. 34, n. 2, 2012, <http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3498789/>.

[14] Coleridge, La Ballata del Vecchio Marinaio, cit., p. 96.

[15] Ginevra Bompiani, “Commento”, in T.S. Coleridge, La Ballata del Vecchio Marinaio, cit., p. 143.

[16] <http://www.centroitalianoperlapsiche.it/il-lutto-nellinfanzia/>.

[17] Conrad, “The Shadow Line”, cit., p. 379.

[18] Ivi, p. 97.

[19] Ivi, p. 104.

[20] Ivi, p. 97.

[21] Pirates of the Caribbean: Dead Man’s Chest, regia di Gore Verbinski, USA, 2006 e Pirates of the Caribbean: At World’s End, regia di Gore Verbinski, USA, 2007.