Goodbye, Elizabeth
L’8 settembre 2022, la regina Elisabetta II del Regno Unito è venuta a mancare all’età di 96 anni. Un’icona pop, di stile, ma soprattutto una sovrana che ha visto cambiare il mondo in modo radicale più volte. Goodbye, Elizabeth! Cosa succederà adesso?

The Queen is dead, long live the King! Elisabetta II è morta; è asceso al trono Carlo III. Nella caotica giornata dell’8 settembre 2022, dove tutti avevano capito cosa stava succedendo, ma non era ancora possibile dare la notizia a causa di un rigido (e giusto) protocollo reale, una delle regine e dei sovrani più amati della storia ci ha lasciato. Nonostante l’età avanzata, il mondo (almeno quello occidentale) si è commosso e tutti a proprio modo hanno celebrato una delle figure chiave del Novecento e di inizio XXI secolo.
Io, tra una cosa e l’altra, ho vissuto circa un anno in Inghilterra. Pur essendo amante della repubblica come forma di governo, ho potuto vedere da vicino cosa significa essere sudditi della monarchia inglese, qual è il loro rapporto con questa istituzione che noi italiani abbiamo scelto di non avere più dal 1946. Fa parte del passato per noi, quindi è normale sentire la monarchia come qualcosa di vecchio e superato; ma in realtà fa parte di un’altra cultura. Il mondo britannico è complesso, vicino a noi ma allo stesso tempo diverso: sentono ancora molto la questione imperiale, nel bene e nel male; sono molto chiusi, cinici e “antipatici”, ma capaci di gesti eroici (il recupero di Dunkirk, per esempio); hanno una letteratura e una storia artistica da far invidia a molti altri. Lo ammetto, la cultura britannica riserva un posto speciale nel mio cuore.
Elisabetta II ha lasciato il segno nella storia del Regno Unito, dal 1952 a oggi. È stata amata, è stata odiata, è stata scelta come icona, è stata rappresentata dagli artisti, è stata acclamata, ha fatto scelte talvolta controverse e talvolta avanguardistiche. Credo di poter dire di certo che ha tenuto viva la Britishness, ed era il collante per tutto il Commonwealth. Ma adesso che succede?
Non è solo una notizia di costume: la morte di Elisabetta II, a mio parere, aprirà un cambio politico, sociale ed economico importante per il Regno Unito e per il mondo intero.
Anni complessi per il Regno Unito
Il Regno Unito sta attraversando un periodo complesso da gestire: la Brexit nel 2016, la pandemia che ha messo in ginocchio il mondo intero, e i vari conflitti europei e non che hanno conseguenze economiche. Ma ci sono anche problemi di vecchia data, che fino a ora erano stati più o meno appianati anche dalla presenza di Elisabetta II.
L’Irlanda del Nord forse vuole unirsi alla Repubblica d’Irlanda e la Scozia rivendica l’indipendenza, soprattutto a seguito della Brexit. Alcuni paesi del Commonwealth, ancora formalmente sotto la Corona, non si sentono più un tutt’uno con la “madre patria” e sognano di diventare della repubbliche, come l’Australia. Le ex colonie africane e asiatiche facenti parte del Commonwealth vedono come problematico questo legame, dopo la storia sanguinolenta del colonialismo politico prima ed economico poi; molti paesi africani, per esempio, non hanno festeggiano il giubileo per i 70 anni di regno.
E cosa succederà in seno alla Corona? Sopravvivrà? Da molti anni, analisti socio-politici evidenziano come non sia molto improbabile una svolta repubblicana del Regno Unito. Il mondo non è lo stesso che ha preso in mano Elisabetta II nel 1952, lei è rimasta per molti anni e ha traghettato (bene o male lo diranno i posteri) la nazione fino a una nuova epoca. Dove la maggior parte degli Stati è una repubblica, dove il popolo non crede più ai privilegi consegnati da qualche dio e dove tutti siamo (dovremmo) essere uguali di fronte alla Legge.
La morte della regina Elisabetta II, a mio parere, è una cesura forte nella storia del Regno Unito e del mondo intero: credo che nelmedio-lungo periodo vedremo le sue conseguenze politiche, sociali ed economiche.
I declare before you all that my whole life, whether it be long or short, shall be devoted to your service and the service of our great imperial family to which we all belong.
Elisabetta II, ancora principessa, nel suo discorso per il 21° compleanno (1947).
Rossana Pasian
Se vuoi saperne di più…
- La biografia di Elisabetta II scritta da Hayley Maitland e pubblicata su Vouge
- “L’Africa non celebra la regina Elisabetta II“, articolo di Mariachiara Boldrini su Rivista Africa
- “Verso la repubblica“, articolo di Tom Clark su Internazionale