Due vite, tre amici
Due vite di Emanuele Trevi è il libro vincitore del Premio Strega 2021. Non è un romanzo né un saggio, ma si tratta della biografia di Rocco Carbone e Pia Pera, scrittori e amici dell’autore scomparsi prematuramente.

È difficile quando fai parte del “gruppo” di chi rimane. Chi se ne va non sente più nulla, magari nemmeno si accorge di quello che sta succedendo nel momento in cui sta morendo. Ma chi resta ha il compito più grave: ricordare e non abbattersi a causa della perdita. Due vite è il racconto delle vite di Rocco Carbone e Pia Pera fatto da Emanuele Trevi: insieme formavano un trio di amici, che per anni, tra alti e bassi come per qualsiasi rapporto umano, si sono supportati e sopportati a vicenda; finché il destino non ha voluto separarli, lasciando Emanuele a raccontare le sue memorie.
Il libro, edito da Neri Pozza, ha vinto il Premio Strega nel 2021, e racconto proprio le due vite degli scrittori scomparsi prematuramente. Trevi ha cercato una sorta di distanza prima di mettere mano alla stesura, per poter raccontare al meglio i due amici. In ogni caso, il risultato è un racconto molto sentito, che non è né un romanzo, né un saggio e né una biografia classica, ma da cui traspare l’affetto che c’era (c’è) tra i personaggi.
Ne deduco che la scrittura è un mezzo singolarmente buono per evocare i morti, e consiglio a chiunque abbia nostalgia di qualcuno di fare lo stesso: non pensarlo ma scriverne, accorgendosi che il morto è attirato dalla scrittura, trova sempre un suo modo inaspettato per affiorare nelle parole che scriviamo di lui, e si manifesta di sua propria volontà, non siamo noi che pensiamo a lui, è proprio lui una buona volta.
Chi erano Rocco Carbone e Pia Pera
Rocco Carbone è nato a Reggio Calabria nel 1962; lascia la Calabria per studiare alla Sapienza di Roma dove si laurea in Lettere. Si trasferisce a Parigi per conseguire il dottorato, per poi tornare in Italia. Esordisce come scrittore nel 1993, con il romanzo Agosto. Nel corso degli anni, collabora anche con diversi quotidiani e riviste letterarie. Muore improvvisamente in un incidente stradale, a Roma, nel 2008.
Pia Pera è nata a Lucca nel 1956; è stata un’esperta di letteratura russa, allieva di Isabel de Madariaga, e traduttrice di diversi autori quali Lermontov e Pušnik. Esordisce come scrittrice nel 1992, con I vecchi credenti e l’anticristo. Tiene alcune rubriche dedicate al giardinaggio, attività che l’appassiona per gran parte della sua vita. Nel 2012 si ammala di sclerosi laterale amiotrofica, muore nel 2016.
Queste informazioni che vi ho dato sono molto asettiche, ovviamente. I quadri che ne fa Emanuele Trevi sono di tutt’altro tono: si sente l’amore per i due amici, il rimpianto per le cose che potevano essere ma non sono più, e soprattutto la nostalgia data dai ricordi.
Capita agli uomini di uscire all’improvviso dalle loro storie per una momentanea, irrisoria distrazione, una minuscola sfiga. Qualcosa che non c’entra nulla e prevale su tutto il resto. Da quel momento, l’onda d’urto dell’assurdo procede a ritrovo investendo tutto il passato, fino al primo giorno.
Buona lettura!
Rossana Pasian
- Autore: Emanuele Trevi
- Titolo: Due vite
- Casa editrice: Neri Pozza Editore, edizione 2021
- Lingua originale: Italiano