Come inizia… “Cion Cion Blu” di Pinin Carpi
Cion Cion Blu è un contadino cinese che coltiva alberi di aranci e si veste solo di blu e arancione. Ha un cane che si chiama Blu, un gatto che si chiama A Ran Cion e un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, una nuvoletta dispettosa si mette a nevicare sui suoi alberi di aranci, ricoprendoli di un soffice strato bianco. Cion Cion Blu, credendo che la neve sia zucchero, la mescola alle sue arance per cucinare delle torte e invece… ne viene fuori un buonissimo gelato d’aranciata! Cion Cion Blu, allora, decide di andare a venderlo al mercato e s’incammina insieme ai suoi amici animali. Durante il viaggio incontrerà moltissimi personaggi strani e divertenti, dall’imperatore innamorato della bella Gelsomina ai banditi imbranati, dal fantasmino dispettoso alle fate pasticcione, in un vortice di avventure gioiose ed esilaranti.

Una volta c’era in Cina un cinese vestito di blu e d’arancione che si chiamava Cion Cion Blu. Aveva i pantaloni blu e le calze arancione; e in tasca aveva un fazzoletto arancione e una pipa blu.
Anche i suoi capelli erano blu, blu scuro; ma la sua faccia non era arancione: era gialla, tonda tonda come un pompelmo, anche se era nato in Cina tra i mandarini, quei mandarini che sono le arance della Cina e che hanno il colore delle arance e che perciò sono arancione, anche se sembrano arancine.