Come finisce… “Cion Cion Blu” di Pinin Carpi
Cion Cion Blu è un contadino cinese che coltiva alberi di aranci e si veste solo di blu e arancione. Ha un cane che si chiama Blu, un gatto che si chiama A Ran Cion e un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, una nuvoletta dispettosa si mette a nevicare sui suoi alberi di aranci, ricoprendoli di un soffice strato bianco. Cion Cion Blu, credendo che la neve sia zucchero, la mescola alle sue arance per cucinare delle torte e invece… ne viene fuori un buonissimo gelato d’aranciata! Cion Cion Blu, allora, decide di andare a venderlo al mercato e s’incammina insieme ai suoi amici animali. Durante il viaggio incontrerà moltissimi personaggi strani e divertenti, dall’imperatore innamorato della bella Gelsomina ai banditi imbranati, dal fantasmino dispettoso alle fate pasticcione, in un vortice di avventure gioiose ed esilaranti.

E in quella casetta Uei Ming inventò per Gelsomina tante belle canzoni. E la prima che inventò cominicava così:
In mezzo ai campi di terra arancione, fra tanti aranci dai tronchi blu, sotto un ombrello blu e arancione, c'era una volta un cinese ciccione tutto vestito di blu e di arancione e si chiamava Cion Cion Blu.
Ma come continuava quella canzone non te lo sto a dire, perché ormai la storia la sai già.