Come finisce… “Cion Cion Blu” di Pinin Carpi

Cion Cion Blu è un contadino cinese che coltiva alberi di aranci e si veste solo di blu e arancione. Ha un cane che si chiama Blu, un gatto che si chiama A Ran Cion e un pesciolino che si chiama Bluino. Una notte, una nuvoletta dispettosa si mette a nevicare sui suoi alberi di aranci, ricoprendoli di un soffice strato bianco. Cion Cion Blu, credendo che la neve sia zucchero, la mescola alle sue arance per cucinare delle torte e invece… ne viene fuori un buonissimo gelato d’aranciata! Cion Cion Blu, allora, decide di andare a venderlo al mercato e s’incammina insieme ai suoi amici animali. Durante il viaggio incontrerà moltissimi personaggi strani e divertenti, dall’imperatore innamorato della bella Gelsomina ai banditi imbranati, dal fantasmino dispettoso alle fate pasticcione, in un vortice di avventure gioiose ed esilaranti.

copertina Cion Cion Blu

E in quella casetta Uei Ming inventò per Gelsomina tante belle canzoni. E la prima che inventò cominicava così:

In mezzo ai campi
di terra arancione,
fra tanti aranci
dai tronchi blu,
sotto un ombrello
blu e arancione,
c'era una volta
un cinese ciccione
tutto vestito
di blu e di arancione
e si chiamava Cion Cion Blu.

Ma come continuava quella canzone non te lo sto a dire, perché ormai la storia la sai già.

  • Autore: Pinin Carpi
  • Titolo: Cion Cion Blu
  • Casa editrice: Piemme, edizione 2002
  • Prima edizione originale: Garzanti, 1968