“Caino” di José Saramago: una riscrittura di Dio e della Bibbia
Caino è l’ultimo romanzo pubblicato in vita dallo scrittore portoghese José Saramago, che continua il suo approccio critico e provocatorio alla religione. Con il suo inconfondibile stile fatto di frasi lunghe, punteggiatura minimale e un’ironia tagliente, Saramago reinterpreta la storia biblica di Caino, il primo assassino della storia secondo il racconto della Genesi.

Uscito nel 2009, in Italia nel 2010 per Feltrinelli, Caino di José Saramago è l’ultimo romanzo pubblicato in vita dal grande scrittore portoghese. Si tratta di una riscrittura non solo della figura di Caino e della Genesi, ma anche, se non soprattutto, una riscrittura della figura di Dio che viene presentata decisamente sotto una luce negativa. Come accaduto per il precedente romanzo di Saramago Il Vangelo secondo Gesù Cristo, anche Caino ha suscitato polemiche, in particolare da parte delle istituzioni religiose. José Saramago, noto per il suo ateismo militante, non ha mai nascosto il suo scetticismo nei confronti della religione, e in Caino porta alle estreme conseguenze la sua critica, mettendo in discussione la stessa figura di Dio.
Lo stile narrativo di Saramago è una delle caratteristiche distintive del romanzo. L’assenza di segni di interpunzione convenzionali e il flusso ininterrotto del discorso creano un ritmo particolare che immerge il lettore in un dialogo serrato tra Caino e le figure divine e bibliche che incontra. L’ironia, spesso sarcastica, è onnipresente e rende la lettura dissacrante.
Padre, la questione, per quanto me ne importi assai, non è tanto che io sia morto o meno, la questione è che siamo governati da un signore come questo, altrettanto crudele di baal, che divora i propri figli.
La trama
Nel romanzo, José Saramago stravolge la figura di Caino, trasformandolo da semplice fratricida a viaggiatore del tempo. Dopo aver ucciso Abele, Caino non si limita a vagare per la terra come raccontato nella Bibbia, ma viene trascinato in una serie di episodi chiave dell’Antico Testamento.
Egli assiste, e spesso partecipa, a eventi cruciali come la distruzione di Sodoma e Gomorra, la costruzione dell’Arca di Noè, la Torre di Babele e il sacrificio di Isacco. Durante queste peregrinazioni, Caino si scontra con un Dio spesso crudele e capriccioso, il cui operato appare ingiusto e discutibile.

Critica religiosa e filosofica
La narrazione di José Saramago in Caino mette in discussione la coerenza e la moralità del Dio veterotestamentario. Attraverso gli occhi di Caino, il lettore è portato a riflettere sull’arbitrarietà della giustizia divina e sull’assenza di misericordia nelle Sacre Scritture. Il protagonista, anziché essere un semplice peccatore, si trasforma in un osservatore critico, capace di denunciare le contraddizioni della Bibbia e la sofferenza inflitta da Dio agli uomini.
Saramago evidenzia come il Dio dell’Antico Testamento si comporti spesso in modo vendicativo e dispotico, punendo l’umanità con catastrofi e distruzioni, senza un criterio di giustizia chiaro. Caino, nel suo viaggio, si fa portavoce di una ribellione morale contro questo Dio che non esita a sacrificare innocenti e ad annientare intere popolazioni. La sua figura diventa il simbolo di un’umanità che si interroga sul senso del bene e del male, mettendo in discussione il dogma religioso e la figura di Dio come entità suprema e benevola. Questa prospettiva ribalta completamente la narrazione biblica tradizionale, offrendo una visione scettica e profondamente critica della divinità.
Ho un pensiero che non mi abbandona, Che pensiero, domandò abramo, Penso che a sodoma e nelle altre città che sono state incendiate c’erano degli innocenti, Se ci fossero stati, il signore avrebbe rispettato la promessa che mi ha fatto di risparmiargli la vita, I bambini, disse caino, quei bambini erano innocenti, Mio dio, mormorò abramo, e la sua voce fu come un gemito, Sì, sarà pure il tuo dio, ma non è stato il loro.
Caino è un’opera che sfida le convinzioni religiose e invita alla riflessione. Con una narrazione pungente e una critica radicale, José Saramago offre ai lettori un punto di vista alternativo sulla Bibbia e sulla fede, rileggendo e reinterpetando i miti fondativi della cultura occidentale con occhi nuovi e provocatori.
Buona lettura!
Rossana Pasian