Ho deciso di uccidere Germaine il 29 dicembre. Ci penso da settimane, checché se ne dica per uccidere una persona ci vuole una preparazione insieme ….
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È giovedì, il primo del mese d’aprile.Da un po’ è passato mezzogiorno, mi affaccio sulla piazza dell’Acquario. Alla finestra del terzo piano l’aria sa di ….
Io sono un gatto. Un nome ancora non ce l’ho. Dove sono nato? Non ne ho la più vaga idea. Ricordo soltanto che miagolavo disperatamente ….
Quando il signore, noto anche come dio, si accorse che ad adamo ed eva, perfetti in tutto ciò che presentavano alla vista, non usciva di ….
Talpa aveva lavorato duramente tutta la mattina, pulendo a fondo la sua casetta. Prima con le scope, poi con gli spolverini; su scale e gradini ….
Alla fine non c’è stato nessun applauso. L’aereo si è specchiato nei vetri rossi di tramonto del centro direzionale e poi è atterrato leggero su ….
Una donna che si chiamava Adriana si alzò nella sua casa nuova. Nevicava. Quel giorno era il suo compleanno. Aveva quarantatré anni. La casa era ….
Nacqui quando ancora non esisteva nome per ciò che ero. Mi chiamarono ninfa, presumendo che sarei stata come mia madre, le zie e le migliaia ….
Laggiù, dove vivevamo, soffiava il vento da nord. Era un vento caldo che ci accerchiava lentamente fino a insediarsi nelle vicinanze come un cane affamato. ….
Il più formidabile nemico dei finlandesi è la malinconia, l’introversione, una sconfinata apatia. Un senso di gravezza aleggia su questo popolo sfortunato, tenendolo da migliaia ….