Sanremo 2022: le serate e chi ha vinto!

Sanremo 2022 è giunto alla conclusione. A voi è piaciuto? Io sono riuscita a godermi tutte le cinque serate, minuto per minuto (esatto, non mi sono addormentata). 25 canzoni in gara, una più bella dell’altra; ma, oltre alla musica, l’altro protagonista di questa edizione è stato un gioco: il Fantasanremo.

Dal 1° al 5 febbraio si è svolto uno degli eventi musicali e televisivi più chiacchierati, commentati, criticati, osannati e guardati di Italia: il Festival di Sanremo! La kermesse canora si è svolta, come sempre, al teatro Ariston di Sanremo, in provincia di Imperia (credo lo sappiano tutti, ma non si sa mai). Per il terzo anno di fila, alla conduzione e alla direzione musicale c’è stato Amadeus, nonostante nel 2021 avesse affermato di non voler tornare. Nella conduzione è stato affiancato da cinque donne, una per serata: Ornella Muti, Lorena Cesarini, Drusilla Foer, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli. È stata l’edizione più seguita dal 1997, mantenendo una media di shar del 58%.

Nell’edizione 2022, i cantanti in gara erano 25: 22 già conosciuti al grande pubblico e i 3 finalisti del Sanremo Giovani 2021. Le metodologie di voto sono stati, a mio avviso, un po’ complicati da capire, ma sicuramente scelti per rendere la vittoria più limpida possibile. Durante la prima serata del festival si sono esibiti 12 artisti, mentre nella seconda i restanti 13; in queste due serata i voti venivano dati solamente dalla sala stampa. Nella terza serata tutti gli artisti si sono esibiti (e nonostante questo siamo riusciti ad andare a letto prima delle 2e mezza del mattino); è anche la serata in cui è stato introdotto il televoto, accanto alla giuria demoscopica, che avevano pari peso nella composizione della classifica. La quarta serata è stat dedicata alle cover di canzoni degli anni ’60-’70-’80-’90, ovviamente anche queste sottoposte a voto: 33% sala stampa, 33% Demoscopica 1000 e 33% televoto. Nella quinta serata, il gran finale, il metodo si è complicato ulteriormente: la classifica finale è stata determinata dalla media tra le percentuali della serata finale, 100% televoto, e quelle delle serate precedenti, che ha stabilito la classifica definitiva dalla venticinquesima alla quarta posizione; è seguita una nuova votazione riservata ai primi tre classificati, votati dalla Demoscopica 1000 (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%), che ha infine decretato la canzone vincitrice del Festival, cioè Brividi di Mahmood & BLANCO.

Come ogni Sanremo che si rispetti, ne sono uscite di tutti i colori, dalle fake news, alle polemiche su frase non riportate completamente, fino all’innalzare persone a eroi (tipico di questo periodo storico) e farle cadere subito dopo. Ma, oltre alla bellissima musica, il protagonista di quest’anno è stato il Fantasanremo… PAPALINA!

Ma che cos’è il Fantasanremo?

È salito alle luci della ribalta quest’anno, ma in realtà è un gioco che esiste da anni. Ma in cosa consiste? Prende il nome dal Fantacalcio, e come questo ognuno crea la propria squadra, composta da 5 artisti di cui uno capitano acquistabili con 100 Baudi, e gioca in una lega.

Si guadagno punti, o si perdono, a seconda di quello che fa il cantante durante la sua esibizione e dalla sua posizione in classifica. Per esempio, dire “Papalina” faceva guadagnare 50 punti, salutare zia Mara (Vernier) 20 punti; mentre arrivare scalzi sul palco toglieva 10 punti, essere il 20° classificato toglieva 5 punti. E così tante cose, alcune assurde e impossibili (forse): il regolamento dell’edizione 2022 è ancora online, guardate sul sito del Fantasanremo e fatevi due risate.

Ecco svelato il mistero di quelle frasi o parole strane pronunciate dagli artisti durante tutte le serate del Festival! Alla fine era diventata una vera e propria competizione, taanto che gli artisti ne parlavano anche fuori e tra di loro, contando i punti che riuscivano a fare alle persone che li avevano scelti nelle squadre; nemmeno il serioso Massimo Ranieri.

La classifica e i premi

Ma torniamo alla musica! Dal mio punto di vista, questo è stato uno dei Festival con il più alto livello musicale: non tutte le canzoni sono memorabili, ma non ce n’era nessuna terribile (ho ancora il trauma dell’edizione 2010, dove l’orchestra lanciò gli spartiti). Però, ovviamente, deve esserci una classifica, un’ultima e una prima posizione. Vediamo quella finale di Sanremo 2022:

POSIZIONEARTISTATITOLO
Mahmood & BLANCOBrividi
ElisaO forse sei tu
Gianni MorandiApri tutte le porte
IramaOvunque sarai
sangiovannifarfalle
EmmaOgni volta è così
La Rappresentante di ListaCiao Ciao
Massimo RanieriLettera al di là del mare
Dargen D’AmicoDove si balla
10°Michele BraviInverno dei fiori
11°Matteo RomanoVirale
12°Fabrizio MoroSei tu
13°AKA 7evenPerfetta così
14°Achille Lauro con Harlem Gospel ChoirDomenica
15°NoemiTi amo non lo so dire
16°Ditonellapiaga e RettoreChimica
17°RkomiInsuperabile
18°Iva ZanicchiVoglio amarti
19°Giovanni TruppiTuo padre, mia madre, Lucia
20°Highsnob e HuAbbi cura di te
21°YumanOra e qui
22°Le VibrazioniTantissimo
23°Giusy FerreriMiele
24°Ana MenaDuecentomila ore
25°TananaiSesso occasionale

I premi assegnati, svincolati dalla classifica, sono stati i seguenti:

  • Premio della Critica “Mia Martini”: Massimo Ranieri – Lettera di là dal mare
  • Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo: Fabrizio Moro – Sei tu
  • Premio Sala Stampa “Lucio Dalla”: Gianni Morandi – Apri tutte le porte
  • Premio Lunezia per il valore musical-letterario: Giovanni Truppi con Tuo padre, mia madre, Lucia
  • Premio “Giancarlo Bigazzi” alla miglior composizione musicale: Elisa con O forse sei tu

La canzone che mi è piaciuta di più? Elisa – O forse sei tu. La canzone che mi è piaciuta di meno? Fabrizio Moro – Sei tu. Per quanto riguarda le cover, la mia preferita è stata (di nuovo) Elisa con What a feeling, canzone del film Flashdance, mentre quella che mi è piaciuta meno è stata Io vivrò senza te, di Lucio Battisti, eseguita da Giusy Ferreri e Andry dei Bluvertigo. Se volete riascoltare le canzoni, potete farlo grazie alla playlist dedicata su Spotify; oppure potete vedere i video su RaiPlay.

Buon ascolto!

Rossana Pasian