Come finisce… “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf

Che ritorni senza quella preparazione, senza quello sforzo da parte nostra, senza quella determinazione che, una volta rinata, possa vivere e scrivere la sua poesia, questo non possiamo aspettarcelo, perché sarebbe impossibile. Ma io sostengo che lei verrà, se lavoreremo per lei, e che lavorare così, pur nella miseria e nell’oscurità, vale la pena.
- Autrice: Virginia Woolf
- Titolo: Una stanza tutta per sé
- Casa editrice: Newton Compton, edizione 2013
- Titolo originale: A Room of One’s Own
- Traduzione: Maura Del Serra
- Lingua originale: Inglese
- Prima edizione originale: Hogarth Press, 1929