Abracadabra, Lady Gaga è tornata
Il 7 marzo 2025, Lady Gaga ha pubblicato il suo settimo album in studio, Mayhem, segnando un ritorno alle sue radici dance-pop con un tocco sperimentale e una varietà di temi profondi.

Il 7 marzo 2025, Lady Gaga ha scosso la scena musicale con l’uscita di Mayhem, il settimo album in studio dopo Chromatica del 2020, che incarna perfettamente il suo spirito camaleontico. In un’epoca in cui il pop sembra spesso omologarsi a standard troppo prevedibili, Lady Gaga rimescola le carte con un progetto che è al tempo stesso familiare e sorprendente.
Non a caso, il titolo dell’album si può tradurre in italiano con “caos”, “confusione” e “casino”, quindi un caos che rompe tutte le regole ed è puro divertimento. Ma non solo.
Born This Way era incentrato sull’idea di giustizia sociale, mentre Mayhem secondo me parla di resilienza, ma anche di caos, della necessità di essere resilienti in mezzo al caos.
da un’intervista a Lady Gaga su Rolling Stone di Tomas Mier (marzo 2025)
Con questo sound Lady Gaga sfida le etichette
Mayhem non si lascia incasellare facilmente in un genere solo. La base è il dance-pop che ha reso Lady Gaga una superstar, ma qui troviamo anche incursioni nell’industrial, nell’elettronica sperimentale e nel glam rock.
Zombieboy omaggia la cultura ballroom e il mondo queer, mentre Abracadabra evoca atmosfere gotiche, richiamando gli albori del suo stile eccentrico.
L’influenza di artisti come David Bowie, Radiohead e Prince si fa sentire forte, ma Lady Gaga non si limita a riproporre vecchi modelli musicali: li destruttura e li ricompone, dando vita a un suono che è contemporaneamente nostalgia e innovazione.
Le storie dietro le canzoni
Oltre a una produzione curata nei minimi dettagli, come sempre negli album di Lady Gaga va detto, Mayhem si distingue per la profondità dei suoi testi.
- L’amore tra luce e ombra: Die with a Smile, in collaborazione con Bruno Mars, racconta l’intensità di un amore senza tempo, mentre Blade of Grass esplora la dolcezza dei piccoli gesti quotidiani.
- Il lato oscuro della celebrità: In Perfect Celebrity, Gaga smaschera l’ossessione per l’immagine pubblica, mentre Shadow of a Man denuncia le disparità di genere nell’industria musicale.
- L’evoluzione interiore: The Beast usa la metafora del lupo mannaro per raccontare la lotta con la propria natura, mentre Vanish Into You affronta il desiderio di perdersi completamente in un’altra persona.
- Ossessioni e autodistruzione: Disease è una cruda riflessione sulla dipendenza, mentre Garden of Eden gioca con il mito della tentazione e delle scelte morali.
Potremmo dire che Mayhem non è solo una raccolta di brani, ma un manifesto di autenticità. Lady Gaga si mette a nudo, esplorando le contraddizioni della vita e della fama senza paura di essere scomoda.
Il brano che ho preferito
Il brano che ho preferito immediatamente è Abracadabra. Ma dato che l’abbiamo ascoltato tutti vi propongo l’ascolto del secondo in classifica, che devo dire mi piace sempre di più (magari arriverà a essere il primo nella mia classifica personale): Killah, un featuring con l’artista francese Gesaffelstein. La musica è caratterizzata da un suono electro-funk industriale, che fonde elementi di rock alternativo, dark techno e synth-pop; il testo, invece, esplora un pericoloso gioco di seduzione, con Lady Gaga che incarna il ruolo di una femme fatale, alternando toni seducenti e minacciosi.
Buon ascolto!
Rossana Pasian