L’inverno è fatto di fantasmi

L’inverno è fatto di fantasmi, soprattutto quello inglese. In effetti, l’Inghilterra è famosa per le sue storie gotiche, e il buio e il freddo dell’inverno britannico danno lo scenario ideale. Vi voglio parlare di una in particolare: Il racconto della vecchia balia di Elizabeth Gaskell, una storia che parla di soprannaturale, ma ben ancorata alla realtà.

Elisabeth Cleghorn Gaskell è stata una scrittrice britannica, vissuta tra il 1810 e il 1865. Visse molto con la famiglia della zia, che le permise di avere un’educazione liberale e tollerante dal punto di vista religioso, oltre che pregna di letture, le quali le permisero di formare un suo personale forte punto di vista. Nel 1832 sposò William Gaskell, pastore unitariano e anticonformista, che la incoraggiò a intraprendere l’attività di scrittrice. Grazie alla scrittura, strinse amicizia con alcuni dei più importanti letterati del tempo, tra cui Charles Dicken, che voleva a tutti i costi vedere Il racconto della vecchia balia completato.

La storia è narrata da un’anziana balia, appunto, che racconta a dei bambini di quando la loro mamma rimase orfana e fu costretta, insieme a lei in quanto tata, a trasferirsi in casa di lontani parenti. Ma la fredda dimora custodisce un terribile segreto della famiglia

Un racconto che ha tutti gli elementi del classico gotico inglese: il freddo, la neve, i fantasmi, una vecchia e grande dimora isolata e un terribile passato che infesta il presente. Sembrerebbe una storia semplice, ma in realtà dietro c’è molto di più, e ha a che fare con i rapporti famigliari e la condizione delle donne all’epoca.

Parenti e donne

Elizabeth Gaskell non ebbe un rapporto idilliaco con il padre, e questo la segnò non solo nella vita, ma anche nella scrittura: i cattivi rapporti all’interno della famiglia sono un tema ricorrente nelle sue opere, e Il racconto della vecchia balia non fa eccezione. L’oscuro segreto riguarda, infatti, genitori, figlie e sorelle che si sono combattuti e odiati, mai perdonati, causando catastrofi. Ma gli anni non risolvono: gli errori del passato tornano sempre a galla nella mente di chi li ha compiuti e sotto forma di fantasmi, senza la possibilità di una vera redenzione.

Ahimè! Ahimè! Ciò che si fa in gioventù non si disfa in vecchiaia.

Ma non è solo questo: il segreto di famiglia è strettamente legato a come venivano trattate e considerate le donne a metà dell’800 in Inghilterra. Senza rivelare nulla, non sarebbe successo quel che è successo se le donne avessero avuto maggiore libertà di scelta e non avessero dovuto confrontarsi con molti tabù e stigmi sociali.

Elizabeth Gaskell con questo racconto, però, ci ricorda che c’è sempre una scelta, prima che sia troppo tardi: il supporto e l’amore della famiglia, una mentalità più tollerante e aperta al diverso e l’uscire dagli schemi prestabiliti dalla società possono evitare errori di cui poi pentirsi. E anche di salvare delle vite.

Buona lettura!

Rossana Pasian

  • Autrice: Elizabeth Gaskell
  • Titolo: Il racconto della vecchia balia
  • Casa editrice: ABEditore, edizione 2021
  • Titolo originale: The Old Nurse’s Story
  • Traduttrice: Annarita Tranfici
  • Lingua originale: Inglese
  • Prima edizione originale: 1895