Come finisce… “Vita nova” di Dante Alighieri

E di venire a ciò io studio quanto posso, sì com’ella sa, veracemente; sì che, se piacere sarà di Colui a cui tutte le cose vivono che la mia vita duri per alquanti anni, io spero di dire di lei quello che mai non fue detto d’alcuna; e poi piaccia a Colui che è sire de la cortesia che la mia anima sen possa gire a vedere la gloria della sua donna, cioè di quella benedetta Beatrice, la quale gloriosamente mira nella faccia di Colui qui est per omnia secula benedictus. Amen.