L’esercito invisibile delle scrittrici

Un tweet di Alessandro Laterza ha scatenato forti polemiche: l’editore ha affermato di non conoscere nessuna scrittrice italiana contemporanea oltre a Natalia Ginzburg e Dacia Maraini. Eppure ce ne sono molte. Incontriamo l’esercito invisibile delle scrittrici.

È sempre la solita storia: le donne spariscono. O ancora meglio, nessuno le vuole vedere. Ha fatto molto discutere un tweet di Alessandro Laterza, Amministratore Delegato di Editori Laterza, dove diceva di non conoscere scrittrici italiane contemporanee (di valore), tranne Natalia Ginzburg ed Elsa Morante.

Una delle più grandi personalità dell’editoria italiana non conosce nessun’altra scrittrice? Possibile? Oppure è una voluta negazione dell’esistenza di ottime scrittrici nel panorama letterario italiano degli ultimi 100 anni?

La cosa sembra ancora più assurda pensando che proprio la casa editrice Laterza ha pubblicato nel 2020 Non per me sola di Valeria Palumbo, dove si traccia la storia delle donne italiane attraverso gli occhi e le parole delle scrittrici contemporanee.

Come mai questa lacuna quindi? Gaffe di proporzioni cosmiche, commento di dubbio gusto o ignoranza causata dal patriarcato che ancora sopravvive? Dopo molte critiche, sono arrivate le scuse dell’editore (anche se dopo vari tentativi di giustificarsi).

Perché non si leggono le donne?

Ciò non toglie che ancora molti (se non troppi) lettori preferiscano non leggere libri scritti da donne. Il perché è bizzarro: pensano che le donne scrivano romanzetti d’amore di serie B rivolti alle sole donne, o comunque trame troppo romantiche o emotive.

Chiaramente non è vero, e pensando a tutta la letteratura scritta da uomini in cui ci sono storie d’amore entrate nel nostro immaginario collettivo mi chiedo perché non ci sia lo stesso giudizio per loro. Nessuno si sognerebbe mai di dire che Le ultime lettere di Jacopo Ortis di Ugo Foscolo sia un romanzo rosa, dove si racconta di un ragazzetto vivace che si dispera per una ragazza; però si ricorda Via col vento di Margaret Mitchell come romanzo d’amore, quando in realtà si parla soprattutto di politica, guerra, società, i cambiamenti degli Stati Uniti dopo la Guerra di Secessione, e tanto altro, anche di amore ovviamente.

Le scrittrici di cui andare fierə

Nel male, questa è un’ottima occasione per ricordare ed elencare alcune ottime scrittrici italiane contemporanee, partendo da inizio ‘900 fino ai giorni nostri; autrici che hanno portato a loro modo qualcosa nella letteratura italiana, dalla narrativa (sì, anche il rosa), alla saggistica fino alla poesia. Sicuramente ce ne sono molte di più di quelle che conosco io, quindi aiutatemi ad ampliare l’elenco!

Rossana Pasian

  • Simonetta Agnello Hornby (1945)
  • Milena Agus (1959)
  • Sibilla Aleramo (1876-1960)
  • Cristina Ali Farah (1973)
  • Maria Attanasio (1943)
  • Stefania Auci (1974)
  • Silvia Avallone (1984)
  • Anna Banti (1895-1985)
  • Maria Bellonci (1902-1986)
  • Giulia Blasi (1972)
  • Elena Bono (1921-2014)
  • Cristina Caboni (1968)
  • Sveva Casati Modigliani (1928-2004)
  • Patrizia Cavalli (1947)
  • Alba de Céspedes (1911-1997)
  • Cristina Comencini (1956)
  • Concita De Gregorio (1963)
  • Grazia Deledda (1871-1936), premio Nobel per la Letteratura nel 1926
  • Donatella Di Pietrantonio (1963)
  • Oriana Fallaci (1929-2006)
  • Elena Ferrante (?)
  • Chiara Gamberale (1974)
  • Natalia Ginzburg (1916-1991)
  • Mariangela Gualtieri (1951)
  • Carolina Invernizio (1851-1916)
  • Helena Janeczek (1964)
  • Gina Lagorio (1922-2005)
  • Lia Levi (1931)
  • Valeria Luiselli (1983)
  • Joyce Lussu (1912-1998)
  • Dacia Maraini (1936)
  • Paola Mastrocola (1956)
  • Margaret Mazzantini (1961)
  • Melania Mazzucco (1966)
  • Alda Merini (1931-2009)
  • Elsa Morante (1912-1985)
  • Michela Murgia (1972)
  • Neera (1846-1918)
  • Ada Negri (1870-1945)
  • Anna Maria Ortese (1914-1998)
  • Valeria Palumbo (?)
  • Laura Pariani (1951)
  • Valeria Parrella (1974)
  • Sandra Petrignani (1952)
  • Bianca Pitzorno (1942)
  • Fernanda Pivano (1917-2009)
  • Rosella Postorino (1978)
  • Antonia Pozzi (1912-1938)
  • Fabrizia Ramondino (1936-2008)
  • Tea Ranno (1963)
  • Lalla Romano (1906-2001)
  • Amelia Rosselli (1930-1996)
  • Goliarda Sapienza (1924-1996)
  • Igiaba Scego (1974)
  • Matilde Serao (1856-1927), candidata sei volte al premio Nobel 
  • Maria Luisa Spaziani (1922-2014)
  • Lorenza Stroppa (1974)
  • Susanna Tamaro (1957)
  • Patrizia Valduga (1953)
  • Renata Viganò (1900-1976)
  • Simona Vinci (1970)
  • Paola Zannoner (1958)

Se vuoi saperne di più…