Cos’è il cicles?
Parola molto piemontese, cicles (o chiclets) è quello che nel resto di Italia è meglio conosciuto come cicca o cingomma: è la gomma da masticare. Ma da dove deriva il termine cicles? Scopriamolo!

“Scusami, hai un cicles?”, “Un cosa?”. È una conversazione che è successa a qualunque piemontese uscito dai confini regionali, con l’esclusione dell’Emilia-Romagna. Il cicles (o chiclets) è, in italiano, la gomma da masticare, che viene chiamata anche in altri modi nelle diverse regioni: cingomma, cicca (che tra l’altro significa “sigaretta” in piemontese), masticone eccetera.
Ma da dove arriva questo curioso termine? Se gli altri modi regionali di chiamare la gomma da masticare hanno a che fare con un adattamento fonetico dell’inglese o con l’azione del masticare, non è così per la parola piemontese.
Una parola “antica”

Durante la Seconda Guerra Mondiale, i soldati americani portano con sé il marchio di gomme da masticare Chiclets, nato nel 1900 dalla American Chicle Company, una società fondata da Thomas Adams. Il marchio deve il suo nome dalla parola messicana spagnola chicle, derivata dalla parola azteca chictli o tzictli, che significa “roba appiccicosa” e si riferisce a una gomma da masticare precolombiana presente in tutta la Mesoamerica. Questa gomma da masticare precolombiana veniva estratta come linfa da vari alberi.
I soldati americani donavano alla popolazione italiana questo misterioso confetto, spesso aromatizzato alla menta e altre essenze, per lenire i morsi della fame, che purtroppo dilagava in tutta la penisola. Il suo utilizzo fu particolarmente massiccio in Piemonte (e in Emilia-Romagna), tanto che la marca statunitense è diventata il termine con cui identificare il chewing-gum.
Quindi non stupitevi se un piemontese vi chiede un cicles, vuole solo una gomma da masticare!
Rossana Pasian