Danzare via il dolore
Lady Gaga ci aveva promesso un album per “dance the pain away”, danzare via il dolore. E l’ha fatto: ogni canzone di Chromatica è come una breve seduta di psicoterapia che ci fa ballare e cantare finché non abbiamo mandato via la negatività.

Il 29 maggio 2020 è uscito il sesto album in studio di Lady Gaga, Chromatica, dopo vari ritardi causati dalla pandemia e dal lockdown mondiale.
Si tratta di un lavoro che ha visto la collaborazione di molti professionisti, uno su tutti il produttore e musicista BloodPop, che è stato, secondo le parole proprio di Lady Gaga, il cuore della creazione dell’album. Parlando di collaborazioni, sono ben tre le canzoni che vedono la partecipazione di altri artisti: Ariana Grande in Rain on me, il gruppo sudcoreano Blackpink in Sour Candy ed Elton John in Sine from above.
Chromatica è sì un disco dance-pop, ma è anche un lavoro molto profondo e che affronta tematiche sociali e psicologiche importanti, cosa comunque non nuova per Lady Gaga.
Come ha affermato l’artista, il disco è stato pensato come un modo per “dance the pain away”, danzare via il dolore: parlare di dolore, ma con la voglia di uscirne e letteralmente ballare e cantare per spazzare via la negatività e tornare felici. Molto simile al concetto di Nonostanza.
La produzione dell’album
È stato un processo lungo quello che ha visto la nascita di Chromatica, e anche un processo doloroso: si potrebbe dire che è stato come un lavoro di psicoterapia per Lady Gaga. Infatti, la pop-star statunitense ha raccontato:
Abbiamo fatto una gran parte dell’album nel mio studio. Ho una casa dove c’era il vecchio studio di Frank Zappa, è una stanza ampia, un grande studio, è bellissimo. Ed io stavo al piano di sopra, nella veranda fuori dalla cucina, e BloodPop saliva e diceva “Va bene, forza, è abbastanza, via dalla veranda!” ed io piangevo e dicevo “Sono triste, sono depressa” e lui “Lo so, ed ora faremo un po’ di musica” così andavo al piano di sotto e scrivevo. Questo album è una dimostrazione non solo di come puoi riprogrammare il modo in cui vedi il mondo, ma prometto e spero, che l’amore che mi circondava nel processo di creazione di questo album è qualcosa che le altre persone possono sentire, che sanno che artisticamente… tipo, tutti sanno come sono i produttori, se un ragazzo ci sta lavorando sopra, o una ragazza, non vogliono che nessun altro ci lavori, non vogliono condividere, si risentono… non c’era nulla di tutto ciò. Queste canzoni sono state passate a così tanta gente, ci sono state davvero tante interazioni di queste canzoni perché tutti volevamo che fossero perfette e letteralmente a nessuno importava chi ci metteva mano, l’importante era che fossero la cosa più bella che potessimo dare al mondo e che fosse piena di significato, autentica e completamente me.
https://music.apple.com/us/post/sa.e8ad7cc0-59c3-11ea-b990-4d970530bffb
Si tratta, infatti, di un concept album che riflette sulla ricerca della guarigione e della felicità incrollabile. Il tutto anche con riflessioni di Lady Gaga molto personali, e legate al suo ruolo di personaggio famoso.
Non a caso, parlando della copertina dell’album ha affermato:
C’è un’onda sinusoidale, che è il simbolo matematico per rappresentare il suono e, per me, il suono è ciò che mi ha curata nella mia vita, e mi ha curata ancora mentre creavo questo album, e questo è ciò di cui parla Chromatica.
https://pitchfork.com/news/lady-gaga-announces-new-album-chromatica/
Le parti e le canzoni dell’album
Chromatica è diviso in tre atti, ognuno dei quali introdotto da una delle tre parti in cui è divisa la canzone omonima, completamente orchestrale e non dance-elettronica.
Il primo rappresenta l’inizio della ricerca della guarigione. Dopo l’intermezzo Chromatica I, parte Alice, canzone di ispirazione elettronica, alludendo al romanzo di Lewis Carroll del 1865, è un “inno” a voler cercare il proprio Paese delle Meraviglie e uscire dal circolo negativo in cui ci si trova. Stupid Love, il primo singolo tratto dall’album, ha un ritmo da discoteca da anni ‘90, e parla della voglia di aprirsi all’amore dopo essersi chiusi al mondo. Lady Gaga ha descritto Rain On Me, secondo singolo estratto e che vede il duetto con Ariana Grande, come un simbolismo per la sua dipendenza dall’alcol, ma è anche la “celebrazione di tutte le lacrime”. Con Free Woman vuol rispondere alla domanda cosa voglia essere una donna libera nel 2020, ispirandosi inoltre alla sua vita privata e alla sindrome da stress post-traumatico che ha dovuto affrontare dopo essere stata aggredita sessualmente da un produttore musical nel passato. In Fun Tonight Lady Gaga “tira un po’ le orecchie” a quei fan che l’hanno pesantemente criticata perché non faceva, non era e non scriveva come pretendevano loro.
Al secondo intermezzo Chromatica II, segue l’ottava canzone e quarto singolo estratto 911, che rimanda al numero di emergenza statunitense; la canzone esplora i temi del disgusto per se stessi, l’angoscia mentale di chi è affetto da depressione e della dipendenza di Lady Gaga dai farmaci antipsicotici. Plastic Doll è una denuncia contro l’oggettivazione delle donne. Il terzo singolo estratto, Sour Candy, che vede il duetto con il gruppo K-pop Blackpink, ha versi sia in inglese che in coreano; nella canzone viene chiesto a un potenziale flirt, amante o fidanzato di non cercare di cambiare la donna, anche se acida. Enigma, invece, parla del proprio desiderio di compagnia, mentre nel brano Replay è Lady Gaga si confronta con la sua ridotta autostima.
Chromatica III, l’intermezzo finale e drammatico dell’album, passa poi a Sine From Above, una canzone synthpop che esplora la spiritualità e il potere terapeutico della musica; il brano vede Lady Gaga duettare con Elton John, che non sembra per nulla fuori posto in un genere non suo. In 1000 Doves, descritto come un “grazioso grido d’aiuto”, Lady Gaga canta dei pericoli della solitudine. L’ultimo brano dell’album, Babylon, è un chiaro tributo alla canzone di Madonna Vogue (1990).

Il brano che ho preferito
Fin dal primo ascolto, il brano che mi ha colpita di più è stato Sine From Above, forse perché è quello che ho trovato quello più liberatorio e che davvero ti porta a “dance the pain away”.
Tutti si aspettavano una ballata per il detto con Elton John, invece i due artisti ci hanno sorpreso con questo brano molto dance, con un finale quasi improvviso in stile drum ‘n’ bass.
Il sine del titolo ha un doppio significato: è un modo graficamente diverso per rendere la parola sign, che si pronuncia nello stesso modo, cioè segno; ma è anche la curva sinusoidale del suono.
It’s a sound wave. That sound, sine, from above is what healed me to be able to dance my way out of this album.
https://music.apple.com/us/playlist/lady-gaga-the-chromatica-interview/pl.8a0d43ae41f14c1d88367fcc9b34b7ec
Non mi resta che augurarvi buon ascolto!
Rossana Pasian
Carta d’identità dell’album
- Titolo: Chromatica
- Artista: Lady Gaga
- Tipo album: Studio
- Pubblicazione: 29 maggio 2020
- Durata: 42:59
- Dischi: 1
- Tracce: 16
- Genere: Dance pop, elettro pop, elettro synth
- Etichetta: Interscope
- Produttori: Morgan Kibby, Lady Gaga, BloodPop, Axwell, Klahr, Tchami, Burns, Madeon, Skrillex, Liohn
Tracce
- Chromatica I – 1:00
- Alice – 2:57
- Stupid Love – 3:13
- Rain on Me (with Ariana Grande) – 3:02
- Free Woman – 3:11
- Fun Tonight – 2:53
- Chromatica II – 0:41
- 911 – 2:52
- Plastic Doll – 3:41
- Sour Candy (with Blackpink) – 2:37
- Enigma – 2:59
- Replay – 3:06
- Chromatica III – 0:27
- Sine from Above (with Elton John) – 4:04
- 1000 Doves – 3:35
- Babylon – 2:41
Se vuoi saperne di più…
Il sito web di Lady Gaga: www.ladygaga.com